LXXIII

By Bernardo Pulci

Occhi miei tristi, or come far potrete

sanza vedere il vostro allegro sole?

poi che chi vuol felice far ne vuole

un'altra gente, e voi più nol vedrete.

Piangete dunque, a voi dico, piangete,

ché d'altro qui il cor tristo non si duole!

Privo sarò d'udir quelle parole

umili, savie, rare, atte e discrete.

Tu, d'Italia e Toscana o paradiso,

non piangerai tu meco la partita

di quel che or hai in grembo, stù tel perdi?

Di mille guerre pace con un riso

far sapeva, 'n un punto morte e vita,

e secchi rami nel mirargli verdi.