LXXIII

By Lorenzo de' Medici

Se Amor agli occhi mostra il lor bel sole,

o se 'l pensiero al cor lo rappresenta,

se' avvien che vera o imaginata senta

l'angelica armonia delle parole,

l'alma, che del passato ancor si duole,

del suo futuro mal triema e paventa,

perché una fiamma, ch'è di fresco spenta,

raccender facilmente ancor si suole,

e benché l'esca della antica spene

non sia nel cor, v'è quella che promette

lo sguardo, le parole e 'l dolce riso.

Ma poi pur rompe i lacci e le catene

lo sdegno, e l'arco spezza e le saette,

quando il passato mal rimiro fiso.