LXXIV. ALL'AMICA.

By Vincenzo Monti

Finchè l'età n'invita,

Cerchiamo di goder:

L'aprile del piacer

Passa e non torna.

Grave divien la vita,

Se non ne cògli il fior:

Di fresche rose Amor

Solo s'adorna.

A che vantar, mia cara,

Del cor la libertà?

Cotanta vanità,

Ben mio, disdice.

I nostri cuori a gara

Lasciamo delirar:

Chi sa fervente amar

Solo è felice.

Fonte d'affanni e pianti

Si grida Amor, lo so:

Tu non pensarlo, no;

Sgombra il sospetto.

Per due fedeli amanti

Tutto tutto è gioir,

Nè destasi un sospir

Senza diletto.

Più sei bella, più devi

Ad Amor voti e fè:

Della beltade egli è

Questo il tributo.

Amiam, chè i dì son brevi:

Un giorno senza amor

È giorno di dolor,

Giorno perduto.