LXXIX (84)

By Luca Contile

Dal stato suo nei bei desir vivace

non ardisca sottrarsi chi Dio teme,

ma con pietade e reverenza insieme

viva nel dolce nodo de la pace.

Pace ch'al mondo solamente spiace,

che fuor de la speranza porge speme,

e sparge il fecondissimo suo seme

nel campo secco, sterile e fallace.

Indi nasce, indi mai sempre è nodrita

l'amicizia immortale a cui per esca

se l'appresenta la bellezza eterna.

Non ha più stile uman, non ha più vita

mortal, chi con celeste amore invesca

la ragionevol sua vertute interna.