LXXIX

By Berardino Rota

Ove potrò quest’occhi oscuri e molli

rivolger io, che ’l mio dolor non miri?

Ahi, dove andrò, ch’ognihor pene e martiri

non vengan meco, e pensier tristi e folli?

Misero me, ch’assai per tempo io volli

farmi preda di pianto e di sospiri!

O novi miei nemici empi desiri,

sarete mai del mio languir satolli?

Bramai veder già lungamente in terra

celeste donna; ma repente il piede

rivolse al ciel, per poi lasciarmi in guerra.

Hor vorrei ben seguirla, e nol concede

forza fatal ch’a lei la via mi serra.

O de le voglie humane instabil fede!