LXXIX

By Domenico di Giovanni

Io trovo, che 'l Frullana, e Messer Otto

Han fatto una combibbia alle Bertucce;

Messer Otto beendo non si crucce,

E 'l Frullana di suo paghi lo scotto.

E un Ramarro preso non fe' motto,

Anzi quando s'empiean le capperucce

Di dietro a Pier Frustà mi par che mucce,

E pagogli i denar più che di trotto.

Dice nel sesto libro Giamburicchi,

Narfaiset, omrombal da Cucchino,

Dice, che 'l Diaccio al muro non s'appicchi.

Ora incomincia qui il perfetto vino,

Tu non ne vuoi; ei mi par che tu nicchi,

I' ne vo' pur, deh dammene un miccino.

E io: no bestiolino;

Ch'a rifiutar sempre mai poco avanzi,

E persona giammai non n'andò innanzi.