LXXIX

By Ludovico Leporeo

Voi come senza nome, Innominati,

Se vi proclama vostra fama ai Geti,

Oltra l'alpe di Calpe e 'l mar di Teti,

Con alti gridi ai lidi Fortunati?

O voi felici eroi, che mentovati

Per l'Esperia e l'Iberia andate lieti

In marmi, in carmi, e siete da' poeti

Con ode e degna lode al cielo alzati,

Per mano di Tiziano coloriti,

Da Rafaelli, Apelli e Buonaroti

In lame d'oro e rame al vivo usciti.

Vivrete, onde sarete illustri e noti,

Per arte in tele e in carte agli eruditi,

E a l'assemblea plebea degli idioti.