LXXIX

By Pietro Bembo

Tosto che ´l dolce sguardo Amor m´impetra,

forse perch´io più volentier sospiri,

parmel indi veder, che l´arco tiri

e spenda tutta in me la sua faretra.

Ma se Madonna mai tanto si spetra,

che tinta di pietà ver me si giri,

signor mio caro, alor, pur ch´io la miri,

fa me d´uom vivo una gelata pietra.

Poi com´io torni a la prima figura,

i´ no ´l sento per me: sassel Amore,

che come veltro mi sta sempre al fianco.

Ma ´l sangue accolto in sé da la paura

si ritien dentro e teme apparir fore:

però son io così pallido e bianco.