LXXV (80)

By Luca Contile

Quella bontà che pria di nulla ha fatto

la vita naturale e la celeste,

e l'esser diede a quelle cose, a queste,

e perfetto il poter, perfetto l'atto,

del mondo resse senza legge o patto

la vita in pura usanza, in pura veste,

fin che venne co l'ale ardite e preste

la vipera crudel che n'ha disfatto.

Ma con le diece gloriose scale

la vita si schermì, pur fora vinta

se non si sommergea ne l'acqua l'angue,

e se la terra non avesse tinta,

colui ch'al nostro error solo prevale,

col prezioso suo benigno sangue.