LXXV

By Berardino Rota

Come fuor di natura e fuor d’ogni arte

fu la beltà che sola al mondo apparve,

e con dolci leggiadre e sante larve

entrò nel cor, né mai quindi si parte,

così ’l pensier, che in altro non ha parte

dal dì ch’ella da terra al ciel disparve,

qual già da prima sempre immobil parve

tal si sta ne la mente e ne le carte.

Spegner Morte credea d’Amore il foco

di leggiadria cogliendo il primo fiore,

e ’l nodo scior che ’l tempo ognihor più lega;

hor vede ben che spira fiamme il loco

ove giace il bel tronco, e ch’ivi spiega

l’insegna sua vittorioso Amore.