LXXV

By Giusto de' Conti

Io non posso dal cor, ch'Amor martira

Levar l'alto disio che mi tormenta:

L'anima folle, et del suo mal contenta,

Come a lui piace, Amor la sprona et gira.

Madonna contra me si è volta in ira,

Sì che di pace ogni speranza è spenta;

Né ancor per tutto ciò dal cor s'allenta

La voglia, che al suo peggio ognior mi tira.

Non basta al gran disio compir mio ingegno,

Et per fuggirla ogni ragione è morta,

Che quel non posso già, questo non voglio.

Amor, che a forza a morte mi trasporta,

Di tal dolcezza l'alma, e il cor m'ha pregno,

Ch'io giaccio a mezo 'l fuoco, et non mi doglio.