LXXV

By Pietro Bembo

Se la via da curar gl´infermi hai mostro

al mondo, che giacea pien d´alto errore,

tu, Febo, alor quando ´l secol migliore

lasciò le genti al duro viver nostro,

al buon Lombardo, il cui lodato inchiostro

rende al moderno stil l´antico onore,

soccorri, che già presso a l´ultime ore

vede la mesta ripa e ´l nero chiostro.

Sì dirà poi, sanato, ad ora ad ora,

come Delo fermasti vaga e come

Fiton morio mercé del tuo forte arco,

e tutto quel, perché de le tue chiome

è l´arbor sempre verde amico incarco,

spiegherà in versi, e lodera´ ´l tu ancora.