LXXV

By Rosello Roselli

Chi dice mal di me Dio mal gli dia;

se non si muove di suo mal pensiero,

tanto l'accechi el mal, che dica el vero.

A quella falsa lingua maladetta,

c'ha posto in mal parlare e ogni sua voglia,

seccar si possa el tronco e la radice.

O giustizia d'Iddio, fanne vendetta;

a chi mal dice, dagli tanta doglia

sì che non possa mai esser filice!

Gastiga, Signor mio chi più mal dice,

con giudicio crudele, aspro e severo,

sì ch'al ben dire abbi l'animo intero.