LXXVI (81)

By Luca Contile

Sotto caliginosa e oscura vita

di velenosi rivi e d'erbe amare

pasciuta fu da quel che volse errare

l'antica gregge languida e smarrita.

Né fora mai da sì trist'anni uscita,

se 'l divin pastorello con sue rare

vertù, del lor soccorso a nullo avare,

non fosse sceso a riportarne aita.

Rinchiuso in umil scorza dal ciel venne

di vil sembianza in umil uso e puro

ed armato comparse altero e forte.

Al cui dritto camin volga le penne

l'umano volo libero e securo,

poi ch'ei l'arme ne dié contra la morte.