LXXVI

By Giuseppe Parini

Nanni s'ha messo un mantellaccio in dosso

che, s' tu 'l vedessi, ti parrebbe un matto;

credo che se 'l facesse il re Minosse

quando giudice ad Inferos fu fatto.

Egli è cencioso, rattoppato e grosso,

ne cola il brodo e l'unto liquefatto:

era già nero, ed or diventa rosso

per la vergogna d'esser così fatto.

Fa Nanni in somma sì trista figura

con quello straccio in sulle spalle storto,

ch'io ne disgrado la mala ventura.

Il primo dì che in tal foggia l'ho scorto,

io ebbi a spiritar della paura,

temendo ch'e' non fosse il beccamorto.