LXXVII.

By Luigi Tansillo

Alto, famoso, e celebrato nido,

Ond'il gran cigno uscìo, che nuovo scorno

Porse agli antichi, e con bel canto adorno

Ne insegnò il modo di più nobil grido.

Correr Vulturno al suon, fermarsi Aufido

Veduto avresti, e ritardarsi il giorno,

S'ei non sdegnava altiero il suo soggiorno,

Di più bell'acque vago, e d'altro lido.

Avventuroso più d'altro terreno,

Se con quel cigno uscia questa colomba,

Ch'or t'ha di nuova gloria il grembo pieno.

Saria Mecena, che fra noi rimbomba,

Men noto; ella più chiara; e nel tuo seno,

Ov'egli ebbe la cuna, avria la tomba.