LXXVII

By Pietro Bembo

Se lo stil non s´accorda col desio,

che d´onorarvi ad or ad or m´invoglia,

ei presto, ardente, e quei freddo e restio,

non sia per ciò, Signor, chi me ne toglia,

ché non è questo suo diffetto o mio.

Ma ´l gran splendor de la virtute vostra,

che più m´abbaglia, quanto più la miro,

ovunqu´io vado, a gli occhi miei si mostra

tal, che d´ogni suo ardir l´anima spoglia;

e col primo penser un altro giostra,

ond´io per tema indietro il passo giro

e con la mia speranza ne sospiro.