LXXVIII. (ii) PER LE NOZZE PAOLUCCI–MAZZA.

By Vincenzo Monti

Rèstati in pace, Apollo. Ove sinceri

Versa i diletti d'aurea Citerèa,

Che importano a due sposi i lusinghieri

Poeti e la gentile arte febèa?

Fra le sidonie mense e fra i bicchieri

Dolce il crinito Jopa inno sciogliea:

Ma ne' primi d'amor caldi pensieri

Volgean ben altro in cor Dido ed Enea.

O rossor delle Muse! Erra e ribolle

Tutto il nume di Cipri ad ambidui

Gli sposi per le sciolte arse midolle:

E sul talamo intanto i carmi sui

Riversa il vate inesaudito e folle

Cantor digiun delle dolcezze altrui.