LXXVIII

By Giovanni Boccaccio

Allor che 'l regno d'Etiopia sente

il rodopeo cristallo esser deluso,

e de' sui ogni serpe leva el muso,

surge a' mortali un nobile ascendente,

del qual fé la Sidonia dolente

pruove, al parlar, che sai, alto e diffuso;

non Pompeo Magno, Giuba o il nobil Druso

videro el ciel mai oprare altrimente.

Però, se ben ti recherai al petto,

con quale ago vedrai punga la mosca

di ciò che 'l tuo disio sì caldo brama.

Vedrai ancora che la gente tosca

risponder sappia quand'altri la chiama,

e per rampogna rendere un sonetto:

ben ch'arte non sia a te qual l'intelletto.