LXXX

By Berardino Rota

Nova angioletta mia, dal ciel discendi;

ben puoi tornar, dapoi che ’l camin fai:

sovra quel sasso me pianger vedrai,

che morta anchor co’ tuoi begli occhi accendi.

Ad una ad una le mie voci intendi,

se pur udirle a pien tutte potrai.

Meravigliando allhor so che dirai:

«Hor come dal dolor più ti difendi?»

Forse a pietà del mio doglioso stato

il gran ben di là su poco curando

meco ti rimarrai nel loco usato;

ed io, non più temendo il come e ’l quando,

solo dal te veder fatto beato,

tornerò teco al ciel lieto cantando.