LXXX

By Giovanni Alfonso Mantegna

Quando, sotto d'un pur, crespo, aureo crine,

il primo onor de le terrene dive

spirò fra perle e coralline rive

l'odorifere burette e pellegrine,

l'alte armonie angeliche e divine

a l'egre membra e di virtuti prive,

resero i spiriti e le sembianze vive,

e da l'aere scacciar l'empie ruine.

Amor, a cui pi` così dolce albergo

piacque che 'l nido de la bella madre,

ne volò al suon di sì soavi accenti

ma, da quelle pudiche, altiere menti

vinto, tornossi in Mongibello al padre

con le saette rotte e l'ali e 'l tergo.