LXXX

By Torquato Tasso

Queste or cortesi et amorose lodi

de la mia donna, or duri aspri lamenti,

mie voci no, ma son d' amore accenti:

dunque incolpane Amore, o tu che l' odi.

Amor che molti gira in vari modi

a la vita serena aversi venti,

tra gli occhi miei bramosi e i suoi lucenti

mesce brame e temenze e sdegni et odi.

Per questi che 'l mio cor ne' miei sospiri

quasi vapori sparge, un sol turbato

veggio ne l' aria del bel viso oscura,

e chiamo instabil lei, crudele il fato,

e la chiamo ver' me spietata e dura

quand' io cangio talor voglie e desiri.