LXXXI

By Franco Sacchetti

Vo' sète qui, brigata, tutti quanti

per manicar il bue e' macheroni:

fate sì che non ci abbia Salamoni

né legge né dicreto a voi davanti.

Se messer de' Goldè stesse da canti,

fategli onor, perch'e' fa buon bocconi;

d'atorno atorno si faccian sermoni

che l'un con l'altro non sian acordanti.

Ciascun favelli, e nessun l'altro intenda,

e chi volesse pur filosofare,

dato gli sia sùbito merenda;

e se Lapaccio volesse gridare,

(ché volentier il fa quando ha faccenda),

corretel tutti quanti a ritoccare;

e non guardate ch'e' vegna da Stibbio,

che non vedeste mai sì nuovo nibbio.