LXXXI

By Giovanni Boccaccio

Due belle donne nella mente Amore

mi reca spesso, l'una delle quali

è di bellezze e di virtute eguali

e l'altra un poco di tempo maggiore.

Ma del vestir di ciascuna 'l colore

in abito la mostra diseguali,

per che mi dice parole cotali,

qual udirai appresso, 'l mio signore:

«Questa leggiadra e gaia giovinetta

pulzella è veramente; e l'altra poi,

di brun vestita, vedova dimora.

Ma perché amar non possonsi a un'ora,

l'una convien ti sia donna per noi:

tosto dì quale amar più ti diletta.»

In ciò da me non so prender consiglio;

però ricorro a te: dimmi qual piglio.