LXXXII

By Giovanni Alfonso Mantegna

Pien d'ardir folle, a rimirar per gioco

cominciai l'Alba a seguitarla in terra.

Or sono in ciel, al sole, e mi fa guerra

la speme, che mi spinse a poco a poco,

e sento il vivo suo valor del foco

che mostra quel che lo intelletto serra,

e provo com'egli arde e come sferra

ogni saldo pensier dal proprio loco.

Mia donna 'l vede e, pur pietosa 'n viso,

la scorgo in me girar gli ardenti raggi,

quasi che del mio mal sé stessa accuse.

Celesti, almi, seren, degni viaggi

ch'avete in quella le virtuti infuse

ch'oggi dal centro m'alza al paradiso!