LXXXII

By Pietro Jacopo De Jennaro

Piantare in terra alpestra, arrida e vetera,

non si convien fronduto e verde lauro,

né gema orientale, argento et auro

tra gli animali bruti amato stetera.

Sonar tra sordi una attonata cetera

invan lavora, e chi ragiona al tauro;

ogne cosa recerca a suo ristauro

semel sugietto per montar sopre ettera.

Ma poi che di minerva il suo gorgoneo

pien de dolce licor, qual raro sazia

chi non implora del divino auxilio,

in te per suo poetar trovato à idoneo

vaso, donando a ciascun altro exilio,

tanto vider natura ogi rengrazia.