LXXXII

By Torquato Tasso

L' incendio onde tai raggi uscir già fore

rinchiuso è ben, ma in nulla parte è spento,

e per nova beltà ne l' alma io sento

svegliarsi un novo, inusitato ardore.

Serve indiviso a due Tiranni il core,

a' vari oggetti è un pensier fermo intento,

e per doppia cagion doppio è 'l tormento:

deh, fece mai tal Maraviglia Amore?

Lasso, e stolto ben fui quando io divenni

quasi ribelle del suo Regno, e volsi

trionfar di colui che sempre vinse:

ché s' allora un sol giogo io non sostenni

or due ne porto, e s' un lacciuolo i' sciolsi,

novo l' ordì, ma 'l vecchio non ei strinse.