LXXXIII (88)

By Luca Contile

Questa invidia che fa mordace e brutta,

entro rodendo, la maligna gente,

o quanto spesso con ferro pungente

ha questa umana vita al mal ridutta.

Pallida in faccia e macilenta tutta

torce la vista, ha rugginoso il dente

ha 'l petto amaro, ha lingua di serpente,

e mai sempre arrogante al ben rilutta.

Il mondo interamente guasta e snerba,

adombra i cuori, e gli intelletti offosca,

e sé con altri al precipizio punge.

Ma chi brama scampar da questa acerba

ch'i corpi sface e le bell'alme attosca,

da la legge d'Iddio non viva lunge.