LXXXIII. PER LA SOLLEVAZIONE DI ROMA NELLA NOTTE DEL 13 GENNAIO 1793.
Dell'empio Gallo alle minacce all'onte
La bella Sposa di Gesù si scosse;
Dal volto il velo con la man rimosse,
E scoprì tutta la divina fronte.
Feroce allor dall'uno all'altro monte
L'Angel di Roma in notte atra si mosse;
Trasse il brando, e lo scudo ampio percosse,
Fermo di Sisto sul tremendo ponte.
Il latino furor per larga strada
Terribil corse, e la superbia franca
Con le fiamme assaliva e con la spada,
Ma Pio tra Roma s'interpose e il cielo:
L'Angel ripose il grand'acciar sull'anca,
E la Fè rabbassò su gli occhi il velo.