LXXXIII

By Matteo Bandello

In questo seno di Pozzuolo e Cume,

e dove Baie fur così nomate,

quant'alme, quante stanze già son state,

ch'ebber di fama glorïoso lume!

Il tempo fa che 'l tutto si consume,

le vite e ancor le cose inanimate;

resta la fama, e bene spesse fiate

chi non l'aita ha di morir costume.

Che val teatri far, alzar colossi,

forar i monti, e porre al mar il freno,

e soggiogar paesi, e spander l'oro?

In breve tempo il tutto verrà meno,

se li purgati ingegni non son mossi

a dargli vita con gli scritti loro.