LXXXIV

By Gaspara Stampa

O sacro, amato e grazioso aspetto,

o più che 'l chiaro sol lucenti lumi,

o sangue illustre, angelici costumi,

o alto ingegno, altissimo intelletto,

o colmi di prudenzia e di diletto,

d'eloquenzia profondi e larghi fiumi,

o finalmente, ond'io più mi consumi,

d'ogni grazia e virtù, conte, ricetto,

qual contra a' miei disir stella empia e cruda

già mi vi tolse, ed or vi tien discosto

contra la fé che voi mi deste pria?

O morte dunque queste luci chiuda,

od apritele voi tornando tosto;

perché così non so quel ch'io mi sia.