LXXXIV

By Ludovico Leporeo

Con qual cilindro i cieli ritondasti,

Saggio Architetto, e con qual arte desti

Moto ai lor cerchi men veloci e presti,

Non mai dal tempo distemprati e guasti?

Con qual oro ed azurro miniasti

Quell'ampie sale e gallerie celesti,

E con quai gieroglifi ornar potesti

D'opre mosaiche anfiteatri vasti?

Con quale ordigno, e con qual trama ordisti

Puri elementi, e in simetria composti,

Con qualità contrarie in un commisti?

Tu che de l'opre tue l'esempio fosti,

E di vaghi prodigi il mondo empisti,

Deh scopri a noi gli enimmi tuoi nascosti.