LXXXIV

By Matteo Bandello

Il gran terror di Roma, Mitridate,

a bada tenni e fu da me cacciato;

con prestezza Tigrane ho superato,

e tante lor provincie soggiogate.

A' Parti le saette avrei spezzate,

se chi dovea m'avesse seguitato;

e 'l mar ircano, e 'l fin dell'Asia dato

termine a Roma, no 'l fecondo Eufrate.

Per un de' miei migliaia eran nemici,

ma 'l mio valor valeva tutti quei,

che sen fuggiro, e che restar mendici.

Or tu, Pompeo, se detto vittor sei

di tanti Re, non sai le lor radici

esser tagliate pria dai ferri miei?