LXXXIX III del

By Lorenzo de' Medici

Di vita il dolce lume fuggirei

a quella vita che altri morte appella;

ma morte è sì gentile oggi e sì bella,

ch'io credo che morir vorran li dèi.

Morte è gentil, poich'è stata in colei

che è or del ciel la più lucente stella;

io, che gustar non vo' dolce poi che ella

è morta, seguirò questi anni rei.

Piangeran sempre gli occhi, e 'l tristo core

sospirerà del suo bel sol l'occaso,

lor di lui privi, e 'l cor d'ogni sua speme.

Piangerà meco dolcemente Amore,

le Grazie e le sorelle di Parnaso;

e chi non piangeria con queste insieme?