LXXXIX

By Francesco Beccuti

Tra' nugoli si sta Febo sepolto

nel bel segno che a l'anno apre la porta;

il verde mese, in crudel verno vòlto,

rigida neve e non viole apporta;

la terra e 'l ciel con disusato vòlto

ci fa sentir che la bell'aura è morta:

e paion dir: — Che più sperate omai?

primavera per voi non verrà mai.