LXXXVI

By Ludovico Leporeo

Questi è colui che in gara amara messe

La Grecia, e fer per lui popoli risse,

Cantor d'Achille e trombator d'Ulisse,

Che ad Alessandro il Grande invidia impresse.

De la musica il dio, le Muse stesse,

Diergli che d'Elicona il fonte aprisse,

E dal museo d'Eternità rapisse

Immortali al suo crin lauree permesse.

Questi di Radamanto e di Minosse

Nei regni bui a lagrimar indusse

L'Eumenidi, e a pietà Pluto commosse;

Emulo a quel ch'Euridice ridusse

Col plettro, e a l'ombre meste il pianto scosse,

E l'Erebo a gioir col canto indusse.