LXXXVII

By Guittone d'Arezzo

Me piace dir como sento d'amore

a pro di quei, che men sanno di mene.

Secondo ciò che pone alcuno autore,

amore un disidero d'animo ène,

disiderando d'esser tenedore

de la cosa che più li piace bene;

lo qual piacere ad esso è creatore

e cosa ch'a sua guida il cor retene.

Penser l'avanza e lo cresce e rinova

e vallo sempre in sua ragion fermando

e falli fare di ciò che vol prova;

saver lo va, con più può, menomando,

natura el tene e non vol già che mova,

per cosa alcuna, de lo suo comando.