LXXXVII

By Iacopo Sannazaro

Fra tanti tuoi divini alti concetti

che volan su con gloriose penne,

caro signor, di me pensier ti venne,

che parturì sì rari e degni effetti.

Questo è 'l vero regnar de' giusti petti.

per cui sì lungo imperio Augusto ottenne,

tal che poi spesso Roma non sustenne

de' successori i gioghi empi e sospetti.

Indi le statue d'or con tanta gloria

dopo la morte ai buon fur poste in alto,

e de' crudeli estinta ogni memoria.

Questo è il camin che al ciel di salto in salto

conduce al fin con palma e con vittoria,

né di morte o di tempo teme assalto.