LXXXVIII

By Giovanni Boccaccio

Grifon, lupi, leon, bisce e serpenti,

draghi, leopardi, tigri, orsi e cinghiari,

disfrenati cavai, tori armentari,

rabbiosi can, tempeste e discendenti

folgori, tuoni, impetuosi venti,

ruine, incendi, scherani e corsari,

discorridori armati e sagittari

soglion fuggir le paurose genti:

ma io, che non son tal, perché discerno

com'orribil fuggirmi a chi non torna,

fuggita, se non vede dipartirme?

forse son io el diavol dell'inferno?

e crederre'l s'io avessi le corna,

poi che così a costei veggio fuggirme!