Maddalena piangente di Rafaello da Urbino.
Langue dal su' Amor lunge afflitta e sola,
oh Dio con qual dolor, con quai sospiri
la bella Peccatrice, e i suoi martiri
sol con la speme e con la fé consola.
Al Ciel intanto, ov'è il suo ben, sen vola
l'ali spiegando ai rapidi desiri,
e gli occhi torce in sì pietosi giri,
ch'ogni cor seco tragge, ogni alma invola.
O d'Urbino e d'Italia eterno onore,
tua sol è l'opra; a la tua man s'ascriva,
ch'esprima anco i pensier' muto colore.
E se costei non parla, e non è viva,
colpa d'Arte non già, colpa è d'Amore,
che per dar l'alma altrui, d'alma l'ha priva.