MADRIGALE.

By Luigi Alamanni

Quand'io veggio talora

Negletta ad arte la nemica mia,

Giuro che mai più bella esser potria.

Se poi la bionda treccia in sé raccolta

Veggio lucente e bella

Trasparer sotto un bel candido velo,

Di lei la parte più sottile e snella

Giù per la fronte sciolta

Libera e lieta dimostrarsi al cielo;

Nuovo amoroso zelo

Mi fa giurar, che allor vie più che pria

L'albergo del mio cor leggiadro sia.