Magistri Antonii de Becharis carmina responsiva.
La dolce passïon che vi martella,
Car' mio signor, non perde il suo valore
Per longha età, né per mutar d'amore,
Che fa fortuna con soa rota isnella;
Ma questo vien dalla terza facella
Celeste, per cui forza e cui valore
Festi il vagho sovrano al chiar tenore
Del vostro madrighal la bella stella.
Fortuna tol quel che la presta in fio;
Ma quel che non è suo non face inghanno,
Sì che far non ne pò né bon, né rio.
Onde rescrivo e so' tra quei che sanno
Ch'a volervi ritrar da tal disìo
Parlar sarebbe il greco in Alamanno.