Matteo Maria Boiardo.

By Giovambattista Marino

Pungo gli affetti e gl'intelletti sveglio,

gran testor di Romanzi in Hippocrene.

Fabro non è di me che sappia meglio

di poetici groppi ordir catene.

La mia mercé, che gli son guida e speglio,

il Lombardo Maron dietro mi tiene.

Nacqui su 'l Po. Devea ben da quel fiume

sorger d'Apollo, ove pria cadde, il lume.