Matteo Maria Boiardo.
Pungo gli affetti e gl'intelletti sveglio,
gran testor di Romanzi in Hippocrene.
Fabro non è di me che sappia meglio
di poetici groppi ordir catene.
La mia mercé, che gli son guida e speglio,
il Lombardo Maron dietro mi tiene.
Nacqui su 'l Po. Devea ben da quel fiume
sorger d'Apollo, ove pria cadde, il lume.