Merlino.

By Giovambattista Marino

Fu di Tartaree Vipere fiorito,

e di foco e d'orrore i lini e i bissi

ebbe il talamo infame ov'entro unissi

sposa mortale ad infernal marito.

Con pompa immonda ed orrido convito

le fiere nozze celebràr gli Abissi,

e faci infauste in tenebrose ecclissi

di Furor, non d'Amor v'arse Cocito.

Lagrime i versi, e fur bestemmie i canti

degl'Himenei profani, e strinse Aletto

con catena di ferro i sozzi amanti.

Seme nefando, abominabil letto,

onde il padre de' vizii e degl'incanti

fu di madre Brittanica concetto.