Messer Nicolò da Risorboli a Bernardo Pulci
Gite, rime dolenti, a trovar quella
che fu cagion dell'alta vostra impresa,
po' che dal ciel contra Morte difesa
non è, per cui sol vive al mondo bella.
E sospirando dite, giunte ad ella,
che l'alma al suo bel fine a Dio è 'ntesa;
ascende all'alto regno, ond'è discesa,
a prender forma di fulgente stella.
Né le pompe o disiri o mortal voglie
alcun fanno lassù degno di gloria;
mal pentersi e sperare all'ultim'ora!
Altri è ben qui, che con poema e storia
farà 'l suo nome chiaro e le suo spoglie
dicate al sir che tutto 'l cielo onora.