Minerva, che vieta alle Parche troncare il filo, d'Alessandro Maganza.

By Giovambattista Marino

‘Seguìano i sacri studi!’ Ecco Minerva,

che s'interpone a la fatal percossa,

e ben che fredde inceneriscan l'ossa,

le memorie de' suoi vive conserva.

Ecco, come non ha Morte proterva

sovra l'arti più belle impero o possa,

e come ingegno illustre a porre in fossa

non val d'invida Parca ira che ferva.

Così 'l fil di quel lino, in cui scolpite,

MAGANZA, hai col tuo stil leggiadro e dotto

le Filatrici de l'umane vite,

a la forbice rea non caggia sotto,

come da l'empie Dee, c'hai colorite,

lo tuo stame immortal non fia mai rotto.