Mirteo Teneate, 3 (79)

By Auteur inconnu

Ninfe elette,

Vezzosette,

Ninfe elette, or chi di voi

Porgerà duo nappi a noi

D'alme rose inghirlandati,

Intagliati di fin oro,

Onde fuggano per loro

D'aspre cure ingombri e carichi

I rammarichi?

Su beviamo,

E lodiamo

Quel Pastor, che Arcadia regge

Con gentile e dotta legge.

Su cingiam di fior' le chiome,

Or che al nome altero e grande,

Che dall'Indo al Mauro spande

Le sue doti, in riva al Tevere

Deggiam bevere.

Questi è quegli,

Che a' capegli

Intrecciò l'alloro e il pino,

Per lo canto almo e divino.

Questi è il chiaro Alfesibeo,

Che, d'Alfeo presso alle rive,

Degli Eroi di Pindo scrive

Nelle illustri e conte istorie

Le memorie.

Dunque udite,

E seguite

Nostre voci, o Ninfe belle;

Ninfe o voi, che liete e snelle

Carolate in grembo a i piani

Tusculani: Al saggio, al prode

Dell'Arcadia alto Custode

Noi sacriam di Monterappoli

Mille grappoli.