MISS VH...TER

By Emilio Praga

Pallido fior del nordico paese,

vaga beltà della colonia inglese,

ben mi dicea quel tuo sguardo profondo

che ti chiamava a sé l'occulto mondo!

Quando, alla luce dell'allegra festa,

vidi brillar quella tua bionda testa,

e sui tesori del tuo petto ardente

piovean collane di perle d'Oriente,

e in una nebbia di candido velo

passavi come una figura in cielo,

presago cuor! sulle mie guancie smorte

sentir mi parve il soffio della morte!...

Oggi un amico mi venne a narrare:

“La giovinetta si è gettata in mare!”.

O giovinetta, la tua salma bianca

non cerchi il pescator di Villafranca,

né il canuto ministro in ginocchioni

insulti a Dio con flebili orazioni

per te che uccise l'infelice amore!

Oh già l'anima tua fatta è splendore,

e mentre chiede, in crocchio di sorelle,

le prime nuove alle vicine stelle,

levigato dall'onda cristallina

il tuo scheletro lento in mar declina,

per diventare in qualche algoso vallo

una nicchia di perle e di corallo.