Monsignor Melchior Crescenzio, Cherico di Camera.
Ben che morto e sepolto,
risuscitato da maestra mano,
del cortese Romano
parlerebbe il ritratto;
ma disdegnoso in atto
contro il Pittor, non vòle
formar voci o parole
per non dar tanta gloria a chi l'ha fatto:
poi che gli ha dato il volto,
ma da poter donar le man' gli ha tolto.