MORTE DI ADONE.
Lung'Arno si trovâr Dameta e Dafni
Ove aggiunser quel dì gli armenti insieme.
L'un non avea di pel macchiato il volto,
All'altro il nuovo fior cingea le guance,
Che a saggia Ninfa più d'ogn'altro è caro.
E schivando il sudor di mezzo giorno,
Ciascun lieto a cantar la lingua sciolse,
E Dafni incominciò con queste voci.